Home / Aforismi / Oggi vorrei parlare dei falliti, o meglio di coloro che ci provano e non riescono.

Oggi vorrei parlare dei falliti, o meglio di coloro che ci provano e non riescono.

Partendo dal ragazzo che vi fa la corte invano da anni, finendo con l’artista che prova a vivere della sua arte 16 ore al giorno, perché le altre 8 sta dentro un call center a vendere abbonamenti internet ad anziane non udenti.
Vorrei parlare di tutti coloro che hanno preso la vita per quello che è: una scommessa. Eogni giorno si svegliano e corrono per inseguire il loro sogno troppo grande e veloce per essere raggiunto.
E anziché applaudirli la gente cosa fa? Sta ferma, vegetante, e li osserva nella forsennata corsa verso la felicità, additandoli come falliti, poveretti, illusi. Sì, perché la gente infelice non può far altro che accarezzare la propria mediocrità puntando il dito contro chi cerca di emergere nonostante tutto.
È totalmente irrilevante il numero di volte in cui cadrete inermi a terra, se ciò che stavate inseguendo valeva la pena di essere raggiunto.
Quindi se avete un sogno, una speranza, un ideale, una verità, un qualcosa di importante per cui correre, correte. E fottetevene di chi non aspetta altro che vedervi a terra. Quando cadrete, sarete entrambi nella stessa posizione. Con la differenza che voi vi rialzerete, e loro continueranno a fare l’unica cosa che gli riesce: strisciare.

– Cit.

12108838_10153639843904707_4083768336627497988_n